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Il Principe Lab affonda le sue radici nella storia del tapissier, portando fino ai giorni nostri il filo di una tradizione secolare. Igor è stato il più giovane e talentuoso allievo del maestro Moro, artefice delle grandi lavorazioni artiginali dei nobili lombardi. Moro era stato a sua volta allievo dell’insigne Ardemagni, maestro della ‘scuola dei tappezzieri’, il più famoso tappezziere milanese d’inizio ‘900. Alle sue spalle altri maestri si sono tramandati i segreti di questo antico mestiere, di bottega in bottega, di mano in mano, di lavorazione in lavorazione.
Il Principe Lab è un dialogo aperto tra presente e passato. Capace di coniugare le ‘lavorazioni tradizionali’ con le esigenze degli ambienti contemporanei, di accompagnare tessuti e linee alla luce dei nuovi spazi. Per dare nuova vita a pezzi d’antiquariato che impreziosiscono il moderno, ma anche per creare pezzi unici e su misura con le impareggiabili imbottiture tradizionali classiche eseguite con l’utilizzo di materiali naturali.
Il miglior tappezziere di Milano, esperto in lavorazioni tradizionali, con una vera passione per i mobili antichi, che sa integrare l’avanguardia con talento e creatività.



Le lavorazioni artigianali tradizionali sono metodi di imbottitura utilizzati dal ‘600 in poi. Assicurano un comfort regale e una durata decennale. Il sistema più antico prevede l’imbottitura rigida, realizzata con crine, animale o vegetale, oppure lana, fissati da una ricopertura inchiodata direttamente alla struttura. Nell’ottica di un maggior relax nel 1700 venne creato l’elastique, un sistema di cinghie incrociate inchiodato a un telaio interno alla seduta e ricoperto da morbide piume. Nel 1800 vennero poi introdotte le molle, fissate da un lato alle cinghie e legate dall’altro con cordicelle, ricoperte con una tela pesante su cui veniva steso uno strato di crine, rendendo così le sedute ancora più confortevoli.
Queste tecniche continuarono a perferzionarsi nel tempo, facendo adattare sempre più perfettamente schienali, sedili e braccioli alla fisionomia del nostro corpo. Vengono tutt’oggi eseguite nei rifacimenti degli imbottiti antichi, ma anche nella creazione di mobili nuovi. I metodi tradizionali prevedono l’esecuzione interamente a mano e l’impiego di materiali naturali quali crine, lana, piume, cinghie di canapa, paglia di lino e ovatta di cotone per creare pezzi esclusivi e di altissima qualità, dove a risaltare sono bellezza, cura dei dettagli e comfort assoluto.




